La Terapia Dialettico-Comportamentale (DBT) si configura come una psicoterapia empiricamente validata tra le più conosciute ed utilizzate. E’ stata creata da Marsha Linehan attraverso la combinazione di tre paradigmi:
– Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT), orientata al CAMBIAMENTO
– Principi di Mindfulness, per il raggiungimento della consapevolezza di sé ed un equilibrio tra stati emotivi e razionali, con l’obiettivo di raggiungere una “mente saggia”, per arrivare all’ACCETTAZIONE di ciò che non possiamo cambiare
– Dialettica, che mira a risolvere i contrasti, trovare una sintesi e creare MOVIMENTO.
La DBT enfatizza anche l’importanza della regolazione delle emozioni, delle abilità di tolleranza allo stress e delle abilità di efficacia interpersonale, insegnando specifiche strategie (SKILLS).
Originariamente sviluppata per contrastare autolesionismo e tentativi suicidari, tra i quattro trattamenti elettivi per il Disturbo Borderline di personalità, ha prove scientifiche di efficacia anche per:
– Disturbi da uso di sostanze
– Disturbi alimentari
– Disturbo da Stress Post-Traumatico cronico
– Disturbi dissociativi e antisociali
– Disregolazione emotiva e discontrollo degli impulsi negli Adolescenti
Questa terapia è basata sul coinvolgimento attivo del paziente motivato al cambiamento.
E’ possibile applicarla in contesto individuale o di gruppo.



